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Free Energies S.r.l.
Specializzati nella gestione e nell'uso efficiente dell’energia elettrica
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IMPIANTI TERMOTECNICI



Pompe di calore



Cosa sono le pompe di calore?


Le pompe di calore (o termopompe) Free Energies sono delle macchine termiche che trasferiscono energia da una sorgente a temperatura minore ad una a temperatura maggiore. Ad oggi, rappresentano la soluzione tecnologica, a costi relativamente contenuti, con rendimenti tra i più elevati.

È una tecnologia che consente di riscaldare, raffreddare e produrre acqua calda per usi sanitari in un’unica soluzione.



Si risparmia con le pompe di calore?


Al momento le pompe di calore Free Energies godono di due incentivi alternativi, le detrazioni fiscali del 65% per l’efficienza energetica ed il conto termico.

Anche se alimentate elettricamente o a gas, le pompe di calore Free Energies di fatto trasferiscono prevalentemente energia rinnovabile.



Come funzionano le pompe di calore?


Come suggerisce il nome, sono sostanzialmente macchine che fanno un buon lavoro: spostano energia prelevata dall’ambiente esterno (da aria, acqua o terreno) all’ambiente interno.

L’energia necessaria per compiere questo lavoro di spostamento è sempre inferiore alla quantità di energia spostata. Questo determina un rendimento tanto più elevato quanto più questo rapporto è grande.

L’energia prelevata e trasferita dalle pompe di calore Free Energies è di tipo rinnovabile, perché naturalmente presente nell’ambiente esterno, definito tecnicamente “sorgente”.

In particolare, le pompe aria-aria e aria-acqua la prelevano dall’aria esterna, mentre quelle acqua-acqua o terreno-acqua prelevano l’energia dall’acqua (di falda, lago, fiume o mare) o dal terreno, per mezzo di una sonda geotermica.


I più comuni esempi di pompe ad aria Free Energies sono:

  • Refrigeratore;
  • Condizionatore;
  • Pompa di calore ad assorbimento.











Stufe biomassa



Cosa sono le stufe a biomassa?


Con il termine biomassa si intende in genere un insieme di organismi vegetali o animali presenti in un certo ambiente (acquatico o terrestre). La biomassa è molto importante nel campo delle energie rinnovabili, in quanto rappresenta una fonte di energia di origine biotica.

Sono considerati biomassa, tra le altre cose, il pellet di legno e la legna, in quanto materia organica. In questo senso, tutte le stufe e le caldaie a pellet Free Energies bruciano “biomassa” e sfruttano sostanze rinnovabili.


Quanti tipi di stufe a biomassa esistono?


Le stufe a biomassa Free Energies si dividono in: statiche, ventilate e idro. Sono solitamente installate ad integrazione del sistema di riscaldamento principale e consentono risparmi proporzionati al loro utilizzo.


In generale, le stufe a biomassa funzionano con:

  • Pellet;
  • Cippato (macinato di legno);
  • Ceppi di legno;
  • Noccioli di frutti;
  • Gusci di frutta secca.


Il pellet è prodotto dal tronco dell’albero con l’uso di impianti dedicati. Viene pressato e legato con la lignina. La pressatura del pellet aumenta il potere calorifico rispetto a quello del legno naturale.


Perché scegliere una stufa a biomassa?


Le stufe a biomassa di Free Energies sono una soluzione ottimale per il riscaldamento alternativo ed ecologico, e garantiscono un rapporto qualità-prezzo davvero conveniente.

Grazie al minuzioso lavoro degli esperti di Free Energies, rispondono anche alle esigenze più sofisticate. Inoltre, assicurano una totale autonomia della biomassa grazie al serbatoio integrato, e rendimenti generalmente superiori alla media.

In media, le stufe a biomassa Free Energie garantiscono un risparmio energetico compreso tra il 20% ed il 50% ed eliminano le emissioni di zolfo nell’atmosfera.










Caldaie a biomassa


Cosa sono le caldaie a biomassa?


Le caldaie a biomassa Free Energies, come le stufe, sfruttano come combustibile la biomassa, ovvero tutti i residui provenienti dalle coltivazioni e dalle attività di lavorazione del legno e della carta, dai rifiuti urbani e da tutto ciò che si può trasformare in energia elettrica.


Le caldaie a biomassa rappresentano una valida soluzione alternativa alle caldaie a gasolio in quelle località in cui non è presente la rete del metano.



Perché scegliere una caldaia a biomassa?


Le caldaie a biomassa di Free Energies sono adatte a tutti quei casi in cui l’utilizzatore è disposto a compiere il rito quotidiano della carica della legna in caldaia, a fronte di un bassissimo costo di gestione (ovvero circa un quarto del costo a metano ed un sesto del costo del gasolio).


Laddove invece questo rito non si possa compiere, ma la soluzione biomassa resta l’alternativa più conveniente, ecco che il pellet diventa il combustibile che permette l’automazione di carica e consente una più agevole modalità di utilizzo.

I costi sono meno favorevoli ma restano di gran lunga competitivi sia nei confronti del metano che, soprattutto, del gasolio.


Le caldaie a biomassa di Free Energies sono caldaie classicamente collegate ad impianti di riscaldamento con vettore termico. Sono inoltre dotate di serbatoi inerziali che contengono l’energia per far funzionare l’impianto di riscaldamento per diverse ore, avendo sempre dei serbatoi di stoccaggio di acqua calda.




Caldaie a condensazione



Cosa sono le caldaie a condensazione?


Le caldaie a condensazione funzionano ad acqua calda, nella quale avviene la condensazione del vapore acqueo. In questo modo si recupera il calore latente di condensazione e si ottiene una maggiore efficienza energetica rispetto a quella della caldaia tradizionale.

La differenza con le caldaie tradizionali è che queste ultime utilizzano solo una parte del calore sensibile per evitare la condensazione. Il vapore acqueo viene quindi disperso in atmosfera attraverso il camino e con esso il calore latente.


Le caldaie a condensazione Free Energies rappresentano oggi i generatori di calore a gas a più alto rendimento disponibili sul mercato.


A quali norme si attengono le caldaie a condensazione?


La normativa europea e quella nazionale prescrivono la caldaia a condensazione come il generatore da installare nelle nuove costruzioni e ormai anche nelle sostituzioni di caldaie di tipo tradizionale.

Restano escluse da questo obbligo le sostituzioni di caldaie di tipo tradizionale a tiraggio naturale o forzato, collegate a canne fumarie collettive ramificate (CCR).


Qual è il risparmio ottenuto con le caldaie a condensazione?


Le caldaie a condensazione di Free Energies consentono di ridurre i consumi su impianti esistenti di una percentuale compresa tra il 25% e il 40%, a seconda delle caratteristiche dell’impianto esistente e della potenza della caldaia che andranno a sostituire.

La caldaia a condensazione di Free Energies si presta ad operare in impianti d riscaldamento con ampie superfici radianti, come pavimenti e pareti.

Grazie al decreto che impone ai produttori di non distribuire più caldaie tradizionali, oggi sono in commercio solo le caldaie a gas a condensazione come quelle di Free Energies. Questa norma ha portato ad un continuo calo dei prezzi di acquisto ed installazione, perché le procedure sono ormai consolidate ed i materiali reperibili.












Impianti radianti



Cosa sono gli impianti radianti?


I pannelli radianti rappresentano un sistema di riscaldamento che sfrutta il calore proveniente dalle tubature collocate dietro alle superfici dell’ambiente da scaldare. Sono suddivisibili in 3 tipi:

  1. Pannelli radianti a pavimento;
  2. Pannelli a parete;
  3. Pannelli a soffitto.


Come funzionano gli impianti radianti?


Il principio degli impianti radianti si basa sulla circolazione dell’acqua calda a bassa temperatura (30-35°) in un circuito chiuso copre una superficie molto estesa. Le disposizioni delle tubature radianti, cioè quelle che disperdono il calore, sono due: a spirale o a serpentina.

Gli impianti radianti di Free Energies si contraddistinguono per la bassa temperatura di esercizio che si concilia con le migliori performances delle pompe di calore e delle caldaie a condensazione.


Il più diffuso pannello radiante a pavimento posato sotto massetto o pannello radiante a parete o a soffitto sono le tipologie più adottate. Esistono anche piastre radianti che consentono di riqualificare a bassa temperatura impianti a radiatori con minima se non nulla assistenza edile.

I pannelli radianti a pavimento installati con le dovute accortezze possono essere utilizzati per il raffreddamento estivo se posati a passo costante e isolati nei punti opportuni, consentendo così l’uso delle pompe di calore sia in riscaldamento che in raffreddamento.


La bassa invasività nella ristrutturazione degli impianti radianti a soffitto in edifici esistenti, con altezza degli ambienti maggiore di 2,70 m, diventa la soluzione vincente per riscaldare e raffreddare in modo performante un’abitazione o un ufficio, con tempi di esecuzione degli interventi rapidi e risultati estetici di rilievo e integrazione degli impianti correlati (elettrico e luci, VMC e deumidificazione).